Navigazione del sito profilideirequisiti.ch

Tipica situazione lavorativa

Situazione lavorativa 1, biblioteca

Eleonora lavora al servizio dei prestiti di una biblioteca comunale medio-grande. Oggi fa il turno di mattina. Una signora desidera registrarsi come utente e le chiede quali sono le condizioni e i prezzi. Eleonora le spiega i vari abbonamenti disponibili e la signora sceglie quello annuale. Eleonora le chiede il nome, l'indirizzo e le altre coordinate, che inserisce con cura nel sistema bibliotecario con il computer. Poi, stampa una tessera di utente e, aiutandosi con una pianta della biblioteca, mostra alla signora come sono organizzati gli spazi. La nuova utente vuole subito prendere in prestito un DVD, ma non ricorda bene il titolo del film. Eleonora le chiede quali informazioni ricorda sul film e, grazie ad esse, trova il titolo. Cerca il DVD, poi elabora il prestito. Congedata la signora, si mette a redigere un breve riassunto di un recente libro che ha finito di leggere la sera prima. La biblioteca in cui lavora, pubblica regolarmente questi piccoli riassunti di nuove pubblicazioni nella stampa locale. Mentre sta scrivendo, viene interrotta da un signore che parla tedesco e che ha una domanda sulle date dei prestiti. Eleonora gli fornisce le spiegazioni desiderate, poi torna ad occuparsi del suo riassunto.

Situazione lavorativa 2, biblioteca

Lisa lavora nel reparto della catalogazione formale di una biblioteca universitaria svizzera. È suo compito registrate nel catalogo bibliotecario i nuovi arrivi, siano essi libri, CD-ROM o DVD. Poiché le tocca immettere nel catalogo un nuovo libro, per prima cosa cerca nel catalogo se esiste già un'entrata relativa a questa opera. Questo può capitare se un'altra biblioteca dello stesso sistema bibliotecario possiede quel libro e l'ha già catalogato. Visto che è il caso, Lisa deve leggere molto attentamente le informazioni del catalogo. Controlla se il libro trovato è veramente identico, ossia se si tratta della stessa edizione e se l'anno di pubblicazione coincide. Poiché tutte le informazioni sono uguali, Lisa aggiunge solo i dati relativi alla sua biblioteca: sede e condizioni di prestito. A questo punto, munisce il libro di un codice a barre, del timbro della biblioteca e della segnatura. Il libro è pronto e Lisa può passarlo ai suoi colleghi che se ne occuperanno.

Il prossimo libro non ha ancora un'entrata nel catalogo, per cui Lisa ne crea una. Seguendo le regole del catalogo, inserisce il titolo, il nome dell'autore, la casa editrice, la collana e il codice ISBN. Come prima, immette tutti i dati relativi alla biblioteca

? sede e condizioni di prestito ? e appone il codice a barre, il timbro della biblioteca e la segnatura.

Situazione lavorativa 3, archivio

Stefano lavora in un archivio di Stato. Oggi sono state consegnate alcune scatole contenenti lettere, fatture, note, fotografie, registrazioni audio, manoscritti, filmati e articoli di giornale di un noto professore universitario deceduto. L'archivio ha siglato un accordo con gli eredi per la conservazione di questi documenti e la loro messa a disposizione per i ricercatori. Stefano riceve l?incarico di vagliare il contenuto delle scatole. Discute dettagliatamente con la responsabile su come procedere e lei gli fornisce varie informazioni sulla persona in questione, sui documenti, sulle ragioni per cui l'archivio ha rilevato il fondo e su quali oggetti si intendono conservare. Gli spiega anche a che cosa deve prestare particolare attenzione per la prima fase di selezione. Stefano comincia ad aprire le scatole, legge i documenti e fa un po' di ordine fra tutti gli oggetti. Le fotografie sono state raccolte alla rinfusa in una scatola di cartone. Decide che ne parlerà con la responsabile. Per mettere le foto in ordine, potrebbe aver bisogno dell'aiuto degli eredi. Con uno speciale programma, guarda i video, e verifica che i nastri contengano ancora tutte le informazioni. Ascolta anche le registrazioni audio, alcune delle quali sono in lingua straniera, per controllare che i contenuti siano veramente quelli indicati sulle etichette e annota quali di esse necessitano di un restauro. Il lavoro su questo lascito lo occupa per parecchi giorni. Quando ha finito, presenta alla responsabile quello che ha fatto, spiegandole come ha proceduto nel vagliare e preordinare tutto il materiale e quali particolari hanno destato la sua attenzione. Si mettono d'accordo su quella che sarà la suddivisione definitiva del materiale, poi imballano i singoli documenti cartacei in scatole di cartone senza acidi, trasferiscono i contenuti audio su nuovi supporti e mettono il tutto a disposizione degli utenti dell'archivio.

Situazione lavorativa 4, centro di documentazione

Elena lavora al centro di documentazione di un'importante emittente radiotelevisiva. Oggi c'è molto da fare. Per prima cosa, aiuta una redattrice a cercare informazioni per il telegiornale. I collaboratori che lavorano per i programmi di attualità hanno sempre bisogni di informazioni prontamente. Elena ascolta con attenzione quello che le dice la giornalista, lei stessa di fretta. Le viene chiesto di cercare informazioni sul direttore dell'ente turistico di Davos: qualsiasi cosa riesca a trovare sulla sua persona, dagli scandali alle informazioni sulla famiglia e sulla sua carriera. Deve inoltre guardare se la radiotelevisione ha già realizzato servizi su di lui in passato e se esistono sue foto recenti. Poiché si tiene informata sui vari temi e legge il giornale tutti i giorni, Elena sa già che cos'è successo a Davos ed è quindi in grado di cominciare la sua ricerca in modo mirato. Riunisce informazioni tratte da vari canali e le organizza in un ordine logico. Dopo mezz'ora, il dossier è pronto ed Elena lo invia per e-mail alla redattrice. In seguito, si mette a fare ricerche per una trasmissione che si terrà più in là, il che le dà più tempo per trovare tutte le informazioni. Parlandone nei dettagli con la redattrice responsabile, riesce a capire meglio quali informazioni le servono. A questo punto, può dare inizio alla ricerca, che comporta la consultazione di fonti in varie lingue, per cui deve cavarsela con il tedesco, il francese e l?inglese. Anche nel caso di ricerche a medio-lungo termine, c'è una certa pressione a livello di tempo, perché evidentemente le fonti consultabili sono quasi infinite e non bisogna perdersi. Per questo, Elena ne discute spesso con colleghi che hanno più esperienza di lei o con i giornalisti responsabili del programma in questione per decidere quali priorità fissare nella ricerca e quali piste alternative esplorare qualora quella scelta non dia i risultati attesi.

Altri requisiti

  • Flessibilità negli orari di lavoro (lavoro di sabato e in prima serata possibile)
  • Atteggiamento aperto
  • Competenze interculturali (per il lavoro nelle biblioteche scolastiche e pubbliche

Particolarità

  • I requisiti scolastici possono variare secondo il datore di lavoro (nelle istituzioni scientifiche, non si può prescindere dall'inglese)